Q U A R A N T A
Raggiungere i quaranta anni per me significa varcare definitivamente la soglia della maturità e, spero, della saggezza.
Di traguardi compiuti ve ne sono molti come anche numerosi sono quelli che avrei voluto raggiungere e che, probabilmente, non oltrepasserò mai.
Dal lavoro soprattutto mi sarei aspettato maggiori soddisfazioni ma, si sa, sfortunatamente, quando le aspettative sono grandi, poi maggiore è la delusione nel caso esse vengano disattese.
Quello che conta, come ho già detto altrove, è vivere intensamente il presente, perché costituisce l’unico vero miracolo della nostra esistenza.
Ma l’unico mio vero dispiacere, in questa giornata così particolare, e il non poterla condividere con il mio amato papà che ormai da due anni esiste solo nel tenero ricordo dei suoi cari. Per questo desidero dedicare a lui il raggiungimento di questo mio nuovo traguardo.
A chi leggerà queste poche righe lascio invece un considerevole momento di svago con questo esilarante sketch di Dario Cassini.
A titolo di cronaca non mi identifico affatto con il suo modello di quarantenne, sia chiaro
Dario Cassini: 40 Anni e sentirli tutti
Auguri carissimo. Ti dedico una frase che ho letto in giro qualche tempo fa.
Non abbatterti, non hai 40 anni :
hai 18 anni più 22 di esperienza!
… come è vero
Un abbraccio.